ASSEGNO UNICO 2026
- Giovanna

- 1 giorno fa
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Importi base e nuove soglie ISEE
Occorre subito precisare, comunque, che l’aumento degli importi base sarà decisamente contenuto: l’importo minimo passa da 57,5 a 58,3 euro e l’importo massimo (prima fascia) da 201 a 203,8 euro per figlio.
Cambiano anche le soglie: la prima fascia ISEE (che dà diritto all’importo massimo) si estende fino a 17.468,51 euro, mentre la soglia oltre la quale si riceve l’importo minimo sale a 46.582,71 euro.
Importi aggiornati per maggiorazioni come: figli non autosufficienti (122,3 euro), disabilità grave (110,6 euro), disabilità media (99,1 euro) e madri under 21 (23,3 euro). Inoltre, restano le maggiorazioni che variano con l’ISEE, come quelle per i figli successivi al secondo e per il secondo percettore di reddito, con valori massimi più elevati nelle fasce ISEE basse.
Gli importi aggiornati vengono normalmente formalizzati dall’INPS in Gennaio, ma l’accredito “rivalutato” tende a comparire dal pagamento di Febbraio, mentre gli arretrati di Gennaio, come detto poc’anzi, vengono generalmente recuperati da Marzo.
Attenzione alla DSU: senza un ISEE aggiornato, da Marzo 2026 l’assegno può essere riconosciuto al valore minimo previsto; per evitare penalizzazioni conviene presentare la DSU entro 28 Febbraio 2026, con possibilità di recuperare arretrati presentandola entro 30 Giugno 2026.
Date di pagamento Assegno Unico 2026:
21-22 Gennaio
19-20 Febbraio
19-20 Marzo
20-21 Aprile
20-21 Maggio
18-19 Giugno
20-21 Luglio
18 -19 Agosto
21-22 Settembre
21-22 Ottobre
19-20 Novembre
16-17 Dicembre
A ricevere l’assegno unico in queste date sono le famiglie i cui assegni non hanno subito variazioni di importo rispetto al mese precedente. In continuità rispetto al passato, infatti, per il pagamento si fa distinzione tra gli assegni che non hanno subito variazioni di importo nel mese precedente e quelle che, invece, sono cambiati.
In caso di assegni di importo diverso rispetto al mese precedente per via di cambiamenti delle condizioni del nucleo familiare, come ad esempio la nascita di un nuovo figlio, e quindi quando l’assegno è oggetto di conguaglio, a credito oppure a debito, l’accredito della mensilità spettante sarà erogato nell’ultima settimana del mese di riferimento.



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