PENSIONE ANTICIPATA
- Giovanna

- 2 giorni fa
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Come cambiano i requisiti in base alla nuova legge di Bilancio
Per il 2026 i requisiti rimangono quelli del 2025, ovvero:
67 anni di età e almeno 20 di contributi per la finestra di Vecchiaia
42 anni e 10 mesi di contributi (uomini) e 41 anni e 10 mesi di contributi (donne), indipendentemente dall’età anagrafica, per la finestra di Anticipata Ordinaria.
Nel 2027, invece, i requisiti saliranno a:
67 anni e 1 mese di età e almeno 20 di contributi per la finestra di Vecchiaia
42 anni e 11 mesi di contributi (uomini) e 41 anni e 11 mesi di contributi (donne), indipendentemente dall’età anagrafica, per la finestra di Anticipata Ordinaria.
Dal al 2028, i requisiti aumenteranno a:
67 anni e 3 mesi di età e almeno 20 di contributi per la finestra di Vecchiaia
43 anni e 1 mese di contributi (uomini) e 42 anni e 1 mese di contributi (donne), indipendentemente dall’età anagrafica, per la finestra di Anticipata Ordinaria.
Questo aumento vale per tutti i lavoratori tranne per coloro che:
svolgono attività gravose;
sono addetti a lavori usuranti;
sono lavoratori precoci (ovvero lavoratori che hanno almeno 12 mesi di contributi versati prima del compimento dei 19 anni di età), sempre se rientrano nelle due categorie elencate in precedenza.
Gli aumenti riguarderanno anche il personale delle Forze armate, delle Forze di polizia a ordinamento civile e militare e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, ma un anno dopo rispetto a tutti gli altri. Quindi, per queste categorie dal 2028 scatterà l’aumento di 1 mese e dal 2029 quello di 3 mesi.



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